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Se osserviamo attentamente i comportamenti di alcuni napoletani (ma non solo)

in visita nei nostri musei, ci accorgiamo come il loro particolare modo di essere

ironici, fantasiosi, curiosi e, in alcuni casi, un po' indolenti, li porti spesso a dire le stesse

frasi, a fare gli stessi gesti, ad assumere gli stessi atteggiamenti. Potremmo provare,

in base a questa caratteristica, a suddividerli in una sorta di simpatiche categorie.

 
   

L'arredatrice: Incantata davanti ad un dipinto o ad un oggetto spiega

 all'amica come starebbe bene nel suo salotto

   
         
    L'affarista: Sceglie l'opera che più gli piace e chiede se gliela si può vendere.    
         
    L'esagerato: Sceglie l'opera che più gli piace e chiede se gliela si può regalare.    
         
    IL TURISTA FAI DA TE: Capace di farsi a vuoto tre giri del museo in cerca

di qualcosa pur di non chiedere informazioni.

   
         
    L'esploratore: Perfettamente organizzato, corredato di bermuda, camicia multitasche, marsupio e zaino dove riporre il materiale di sopravvivenza per affrontare una visita lunga.    
         
L'AMANTE DEL COLORE: Si fa tutta la visita con gli occhiali da sole.
 
    LO STORICO DELL'ARTE: Deve a tutti i costi dimostrare agli amici annoiati ed ai presenti infastiditi le sue "enormi" conoscenze. Predilige un tono di voce alto ed ama assicurarsi di essere ammirato.    
         
    LA GUIDA TURISTICA: Legge ad alta voce per il gruppo le didascalie di

ogni opera.

   
         
    GLI ISPIRATI: Iniziano col visitare il museo, finiscono, incuranti dei presenti,

con lo scambiarsi appassionate effusioni amorose.

   
         
    IL VELOCISTA: Fa tutto in pochi minuti, sfreccia per le sale buttando una

rapida occhiata a destra e a sinistra, tanto l'importante è esserci stati.

   
         
    I ROMANTICI: Conversando passeggiano abbracciati lungo il percorso non

degnando le opere nemmeno di uno sguardo.

   
         
    I TARTASSATI: Gruppi di gitanti con guida inadeguata da cui devono

sorbirsi dissertazioni a livello universitario quando avrebbero semplicemente voluto visitare il museo.

   
         
    GLI INVASORI: Orde di studenti disinteressati, accompagnati da insegnanti impreparati, che brancolano nelle sale facendo domande impegnative del tipo:

"Dov'è l'uscita?"

   
    L'AFICIONADO: Solitamente anziano, tiene molto ad elencare tutte le volte che ha già visitato quel museo ed adora sottolineare tutte le differenze

riscontrate dall'ultima volta.

   
    GLI IRREFRENABILI: Di solito in coppia, guardano un qualche dipinto e ridono, ridono, ridono...mah!    
    L'ARCHITETTO: Più che alle opere è interessato alla struttura: analizza porte ed infissi, picchietta su tramezzi e pareti, prova il meccanismo delle maniglie.    
    L'ISPETTORE METRICO: Vorrebbe conoscere, se possibile, le misure di

quella stanza, il peso di quella spada, quante candele ci sono su quell'enorme lampadario...

   
    IL RELIGIOSO: Si fa il segno della croce davanti ad ogni dipinto raffigurante santi o madonne.    
           

© 2007-2011 Testi ed immagini sono proprietà dell'autrice Gianna Caiazzo.

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